2015: i numeri di un anno insieme

Il 2015 è stato l’anno della conferma per “Andare oltre si può”, sempre più progetto ricco di iniziative di successo e collaborazioni importanti a livello nazionale e internazionale. Presentati nella sede dell’associazione gli importanti risultati di Andare Oltre si Può.

“Rispetto al 2014 – spiega Samuele Cosentino, presidente dell’associazione – il progetto AOSP è ulteriormente cresciuto sia in termini di espansione territoriale sia in numero di iniziative realizzate. Un progetto capace di coinvolgere e stimolare collaborazioni con realtà locali e nazionali. Particolare soddisfazione è stata l’attenzione ricevuta dalle scuole di ogni grado del territorio. Riteniamo che la scuola e le giovani generazioni possano contribuire alla piccola rivoluzione culturale che il progetto AOSP ha messo in atto”

I patrocini nazionali e internazionali hanno riconosciuto al progetto artistico culturale lucchese qualità e valenza sociale: Unesco, Presidenza del Consiglio dei Ministri, MiBACT, Regione Toscana si sono unite alle istituzioni locali. La collaborazione di strutture nazionali come Ubik, la casa editrice Messaggerie Italiane, il Coordown nazionale sono segno del riconoscimento, a questa iniziativa lucchese, di novità nel trattare temi sensibili come le disabilità e la solidarietà attraverso l’arte e la creatività.

Per la terza edizione numeri da capogiro. 101 artisti coinvolti, provenienti, oltre che da Lucca e Toscana, anche da Lombardia, Piemonte, Liguria, Sardegna, Emilia Romagna, Campania, Calabria e Sicilia, oltre che da Belgio, Germania, Colombia e Iran a conferma della capacità di andare oltre i confini nazionali.

La mostra “ C’è Luce”, allestita in un area di 1.000 mq all’interno delle prestigiose sale di Palazzo Ducale concesse dalla Provincia di Lucca, è stata visitata da circa 5.800 persone con una grande partecipazione delle scuole di ogni grado del territorio. 22 giorni di mostra, 7 eventi, 500 cd musicali, oltre al merchandising che ancora oggi può essere richiesto. A questi si aggiungono i 3.000 libri distribuiti a livello nazionale attraverso il circuito delle librerie Ubik.

Oltre alla mostra d’arte di fine anno, quattro gli eventi che hanno caratterizzato il progetto 2015:
- L’iniziativa “selfie” promossa in occasione della Giornata Mondiale sula Sindrome di Down (che si ripeterà il 21 marzo 2016): distribuite oltre 1.000 tshirt, coinvolti 80 negozi del centro storico di Lucca, ottenendo un strepitoso successo sui social con oltre 1.000 selfie pubblicati su facebook con una copertura di 290.453 utenti in solo 24 ore.
- Il White Party del 6 giugno a cui hanno partecipato 1,026 persone vestite di bianco coinvolte esclusivamente tramite i social (come nella tradizione dei flashmob) che hanno regalato una Piazza Napoleone insolita all’insegna della condivisione, dell’eleganza e del bon ton.
- La presentazione del brano “C’è Luce” durante una delle date del Lucca Summer Festival, grazie al patron Mimmo D’Alessandro che da sempre sostiene AOSP. Brano da cui ne è nato un videoclip che ad oggi conta 31.062 visualizzazioni su YouTube e che è stato selezionato per l’International Year Light Film Festival organizzato da Unesco e svoltosi durante le celebrazioni di chiusura dell’Anno Internazionale della Luce a Mérida in Yucatan (Messico)
- La grande installazione luminosa in Piazza San Michele di 100 mq pubblicata su numerosi portali internazionali di architettura e design e condivisa da migliaia di cittadini e turisti durante il periodo delle feste natalizie.

“Siamo consapevoli di proporre iniziative insolite in luoghi simbolo della nostra città – interviene Domenico Raimondi, art director di AOSP - Ma siamo certi che ciò contribuisca a riflettere, a far discutere, a dare spazio a temi che spesso non hanno spazio. La grande partecipazione e il coinvolgimento di cittadini e turisti ci spingono a proseguire in questa direzione. Sono migliaia i selfie che circolano nei social con l’installazione “C’è Luce” e il messaggio che si è trasmesso. Stesso risultato mesi prima con il White Party dove convivialità, eleganza ed educazione raccontano la possibilità di vivere insieme, mettendo da parte le differenze e le diversità, la città in modo nuovo e partecipato.”  

Un anno ricco di incontri importanti per AOSP e i ragazzi dell’Associazione Down: il pomeriggio a Coverciano con la Nazionale Italiana di calcio, Fedex e J-Ax e la collaborazione degli scrittori Sepulveda, Malvaldi e Vichi oltre che dell’editore Messaggerie Italiane. Un chiaro segnale dell’interesse e della qualità del progetto realizzato.

Il sostegno di realtà culturali del territorio come Lu.C.C.A. Museum e il Lucca Summer Festival amplificano questo successo. “E il nostro grande grazie – ricorda Mariarosaria Amendola – va agli sponsor Fondazione CRL, Gesam, Gesam Gas e Luce, Banca Carismi, Banca del Monte Lucca, e alla disponibilità di collaboratori del territorio come Allestend, Tipografia Francesconi, Amandla Production, Business Open, Huevo print, Prismanet, Beatrice Speranza e L’Impresa che partecipano alla riuscita di AOSP”

I risultati 2015: 11.500,00 euro i contributi raccolti nel 2015 che saranno utilizzati per sostenere le seguenti attività del 2016:

- progetto rivolto ai più piccoli inerente lo sviluppo delle potenzialità metacognitive con interventi personalizzati e di gruppo

- progetto rivolto alla scoperta, da parte dei preadolescenti, della città attraverso percorsi di autonomia e l’utilizzo dei servizi del territorio.

- donazione alla città di Capannori di una giostra inclusiva per bambini disabili che sarà allestita in un parco pubblico. Seconda fase di un percorso, iniziato con la donazione di due giostre al comune di Lucca, che proseguirà anche in futuro affinchè sul territorio il diritto al gioco sia assicurato a tutti i bambini.

- avviamento di un progetto lavoro finalizzato all’inserimento professionale di persone con disabilità coinvolgendo alcune realtà imprenditoriali del territorio provinciale.

Dal 2013 "Andare oltre si può" ha donato € 44.200,00